33 anni fa cadeva il muro di Berlino, ma dall’amministrazione nessuna ricorrenza pubblica

Il gruppo consiliare attacca Frontini: ‘Il civismo che non prende posizione è un passo indietro per costruire coscienza civita condivisa’

9 novembre 1989 – 9 novembre 2022, 33 anni fa veniva abbattuto il muro di Berlino e per l’Europa, i suoi popoli e i suoi figli iniziava una nuova storia.
Una data, un pezzo di storia del nostro continente e del mondo intero che ha cambiato per sempre le nostre vite.
In ricordo di questa occasione, il gruppo comunale di Fratelli d’Italia ha inteso sensibilizzare tutta la città invitando a riflettere sul significato profondo di questa ricorrenza, soprattutto in un momento caratterizzato da una grave crisi internazionale proprio alle porte dell’Europa.
Invitiamo pertanto tutta la cittadinanza, con particolare riferimento alle nuove generazioni e ai più giovani che non c’erano ancora quando tutto questo è accaduto, a riflettere sulla grande libertà che possiamo vantare oggigiorno e su quanto l’Europa, pur con i suoi limiti, possa aver fatto per la costruzione del tessuto culturale libero e pensante di cui possiamo godere quotidianamente.
La fine della “guerra fredda” con la creazione dell’Europa unita, prima tagliata in due dalla “cortina di ferro” è  patrimonio di cittadinanza che deve essere conservato e trasmesso nel tempo. Ricordare il 9 novembre 1989 è ricordare una delle tappe fondamentali della storia dell’antico continente, è ricordare la Nostra storia e questo deve essere da volano, ogni anno, per formare le coscienze dei nostri ragazzi e ricordare le gesta di chi prima di noi si è battuto per garantirci la libertà.
In una giornata così densa di significato, spiace constatare che, per l’ennesima volta, dall’amministrazione comunale  non si abbia notizia di alcuna iniziativa promossa in ricordo del 9 novembre. Nel passato, infatti, sono sempre stati promossi eventi pubblici e momenti di riflessione offerti a tutta la città con il coinvolgimento delle scuole e delle associazioni giovanili.
Lungi da noi generare polemiche in una giornata così importante ma, se questo è il “vento di cambiamento” e il segnale di discontinuità che l’amministrazione intende dare, probabilmente il civismo che non prende posizione per non scontentare mai nessuno rappresenta un passo indietro nel percorso di costruzione di una coscienza civica attiva e condivisa.

Gruppo Fratelli d’Italia – Comune di Viterbo

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